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Blog aziendale: perché includerlo nella tua strategia digitale?

Se hai un business e non sei soddisfatto del traffico organico del tuo sito, forse non stai sfruttando la potenza del blog aziendale. Ma perché investire in questa strategia e quali vantaggi può portare al tuo Brand? Te lo spieghiamo in questo articolo!

Cos’è un blog aziendale?

Il blog aziendale è un sito o una sezione del sito all’interno del quale vengono pubblicati dei contenuti chiamati “blog post”. Questi possono essere di 6 tipologie differenti:

  • Pillar: è un articolo molto ampio che tratta degli argomenti principali del Business;
  • Cornerstone: sono gli articoli di approfondimento di alcuni argomenti presenti nei pillar;
  • List Post: sono gli articoli che presentano elenchi di consigli, strumenti o informazioni;
  • Tutorial: accompagnano l’utente in un determinato processo;
  • Recensioni: parlano dei servizi o prodotti venduti;
  • Guest Post: articoli scritti da persone esterne all’azienda per aumentare la notorietà e portare un punto di vista differente, ma in linea con quello aziendale.

Il blog aziendale, costruito e gestito in modo corretto, è uno dei pilastri della strategia di digital marketing insieme all’email marketing, al social media marketing e all’advertising.

Differenza tra un sito e un blog

Ma è meglio avere un sito o un blog? Entrambi!

Infatti, sia il sito che il blog hanno importanti vantaggi per le aziende perché il sito presenta l’azienda, l’offerta e la visione di questa. Il blog, invece, permette al Brand di esprimere la propria competenza e diventare un punto di riferimento per il proprio settore.

Quali sono i vantaggi della creazione di un blog aziendale

Per essere strategico un blog aziendale dovrebbe avere 3 principali obiettivi: informare, coinvolgere e persuadere. Ma andiamo a vedere nel dettaglio i vantaggi che questo strumento di marketing può portare al tuo Business.

Aumento del traffico organico al sito

Per risultare una strategia di marketing, il blog aziendale deve essere studiato, pianificato e scritto per le persone e per i motori di ricerca. Infatti, solo in questo modo sarà possibile competere per le prime posizioni nella SERP e ricevere traffico organico al proprio sito da persone realmente interessate all’argomento trattato.

Un blog ben posizionato, ovvero che porta traffico organico gratuito, ti permetterà di ridurre il budget per le social ads.

Autorevolezza del sito

Gli articoli pubblicati possono ricevere link in entrata e condivisioni da parte di persone esterne e questo aumenta i backlink esterni che sono un parametro importante di autorevolezza per Google e portano a migliorare il posizionamento del sito nella SERP.

L’autorevolezza, infatti, è proprio uno dei parametri considerati dai quality raters di Google quando valutano i contenuti online. Gli altri sono Esperienza, Competenza e Affidabilità (EEAT).

Brand Awareness

Il blog aziendale permette di mostrarsi autorevoli nel proprio settore condividendo contenuti utili e di qualità. Per rafforzarla è necessario rendersi riconoscibili e coerenti in tutti i canali di comunicazione attraverso un’identità verbale e visiva definita e riconducibile al Brand.

Dati per analisi

È possibile tracciare le persone che visitano il blog per capire le loro caratteristiche e interessi e sfruttare tali dati per la costruzione di un piano di Web marketing efficace.

Conversioni

Ultimo, ma non per importanza: il blog aziendale può contribuire alle conversioni da utente a cliente.

Il 56% dei marketer che sfruttano il blogging afferma che è efficace e il 10% afferma che genera il massimo ritorno sull’investimento. (Ricerca sul blog HubSpot , 2021).

Infatti, aumentano la fiducia nelle persone, le possibilità di trovare più clienti e di aumentare le vendite.

Blog aziendale: step per crearlo e gestirlo

Come abbiamo visto un blog aziendale deve essere studiato e pianificato in modo strategico per portare i vantaggi sopra indicati al proprio Business.

Per creare un blog è sicuramente necessario l’intervento di un Web Designer che si occupi di creare la pagina del Blog nella directory del dominio o in un sottodominio. Nel primo caso, sarà parte del sito stesso; nel secondo, verrà considerato da Google come un dominio a parte.

Come dice Search Engine Journal, non c’è una soluzione migliore in quanto dipende dagli obiettivi del Brand e da fattori SEO. Per questo motivo, prima di creare un sito sarebbe sempre necessaria una consulenza SEO che vada ad analizzare il sito, il target e gli obiettivi del Brand.

Dopo la creazione del blog aziendale, sarà necessario costruire un piano editoriale del blog andando a individuare le categorie principali del sito, i sotto-argomenti da trattare e le migliori parole chiave del settore.

Infine, entrerà in gioco il SEO Copywriter che si occuperà di scrivere testi ottimizzati per i motori di ricerca, ma che rispondano alle richieste e agli interessi delle persone rispettando il tono di voce e l’identità verbale del Brand.

Errori comuni da evitare per un blog di successo

I principali errori che abbiamo riscontrato in diversi blog aziendali sono 3:

  • Mancanza di strategia: se non si parte da un’analisi del Brand, del target e degli obiettivi di questo non sarà mai possibile costruire una strategia che porti risultati in visibilità e vendita. Infatti, per far funzionare bene un blog appena avviato è importante la sinergia dei canali social e dell’advertising;
  • Cannibalizzazione parole chiave: quando un sito ha tante pagine può rischiare di incorrere in questo errore perché se trattano lo stesso intento di ricerca si fanno concorrenza a vicenda nella stessa SERP. Per questo motivo, la nostra agenzia parte sempre da una consulenza SEO e studia un piano editoriale che elimini questo rischio;
  • Scrittura non ottimizzata SEO: se gli articoli non vengono scritto in modo SEO-friendly, non riusciranno mai a competere con le prime posizioni.
vantaggi del blog aziendale

Metriche per misurare il successo del blog

Prima di tutto è importante chiarire che la SEO ha bisogno di tempo per portare risultati e la velocità con cui si ottengono dipendono da vari fattori come dall’autorevolezza del Brand e della sinergia di altri canali di marketing come i social e la newsletter.

Le metriche da verificare e tenere monitorate sono:

  • Traffico organico;
  • Parole chiave;
  • Backlink.

È possibile verificarle attraverso strumenti a pagamento come Seozoom, Ubersugget o Semrush oppure con gli strumenti messi a disposizione da Google in modo gratuito: Google Search Console e Google Analytics.

Inoltre, in questi sarà possibile tenere sotto controllo il traffico del sito verificando da quali pagine arriva, le impression (il numero di volte in cui un utente ha visto un link che rimanda al tuo sito) e le parole chiave per le quali compaiono le pagine del tuo sito.

Desideri creare un blog aziendale strategico che aumenti il traffico organico del tuo sito?

Parliamo del tuo progetto!

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